Chi desidera ampliare la superficie di un edificio spesso ricorre a lavori di sopraelevazione. È una soluzione che presenta moltissimi vantaggi, soprattutto nel caso di sopraelevazioni in legno.

Intanto realizzare uno o più piani sopra una struttura esistente permette di ridurre l’impatto sull’urbanizzazione primaria. Non occupando nuovo suolo, si possono infatti sfruttare le reti idriche, elettriche e fognarie già presenti, senza doverne creare di nuove. Ecco perché molte Regioni tendono ad incentivare questi tipi di interventi.

Va precisato che comunque qualsiasi tipologia di sopraelevazione deve essere autorizzata, previa verifica della sua fattibilità. Le Normative Tecniche per le Costruzioni (Ntc) impongono un’analisi dettagliata. Da una parte va verificata la capacità della struttura esistente di reggere una sopraelevazione; dall’altra va valutata la stabilità del nuovo edificio, che dovrà continuare a garantire la massima sicurezza anche in caso di sisma.

Sopraelevazioni in legno: i vantaggi

L’iter sopra descritto vale quindi anche per le sopraelevazioni in legno, materiale che, proprio per le sue proprietà, si presta particolarmente a questo tipo di ampliamenti.
Le sopraelevazioni in legno, infatti, rispetto a quelle in latero-cemento, garantiscono molti vantaggi, sia in termini strutturali, sia costruttivi.

Leggerezza della struttura

Il legno è un materiale leggero, con un peso specifico medio di circa 500-600 kg/m³. Il laterizio pesa almeno il 35% in più e il cemento armato fino a cinque volte in più.
Una sopraelevazione in legno sarà quindi decisamente più leggera rispetto a una in cemento. Gravando meno sulla struttura esistente, si riducono così i problemi di consolidamento strutturale, motivo per cui spesso viene preferita ad una soluzione in latero-cemento.

Resistenza ai sismi

Al tempo stesso il legno è un materiale molto robusto e con un’elevata resistenza alla flessione, una proprietà importante soprattutto in caso di sisma. In presenza di scosse, anche di forte intensità, a differenza del latero-cemento, si flette ma non collassa.

Ecosostenibilità

Oltre ad essere un materiale naturale, il legno assicura un’altissima efficienza energetica e quindi una riduzione dei consumi e un basso impatto ambientale. Non solo: vista la sua leggerezza, per trasportarlo si può ricorrere a mezzi di sollevamento di potenza limitata che quindi necessitano di un ridotto dispendio elettrico.

Recupero spazio calpestabile

Le pareti in legno sono molto sottili e permettono quindi di sfruttare al meglio lo spazio interno e di recuperare nuova superficie calpestabile.

Velocità di realizzazione

Le sopraelevazioni in legno richiedono tempi di posa brevi e certi. Una volta definite tutte le fasi di lavorazione e smaltimento, in pochi giorni il lavoro può essere ultimato. Questo permette di pianificare facilmente l’intervento e limitare il disagio di abitanti e vicini.

Costruzione a secco

La maggior parte delle fasi costruttive delle sopraelevazioni in legno si eseguono a secco. Si riducono così sensibilmente i rifiuti di cantiere e anche il rischio di infiltrazioni d’acqua e di eventuali muffe.

Comfort abitativo

Le pareti in legno sono un ottimo isolante termo acustico. Le sopraelevazioni in legno quindi garantiscono una temperatura costante e proteggono dai rumori esterni. Trasmettono così una sensazione di benessere e salubrità, a favore del comfort abitativo.

Ptoto Credit: www.barraebarra.com (sopraelevazione con struttura in legno realizzata a Cuneo)