Se stai pensando di realizzare una casa che, oltre al comfort e al design, sia rispettosa dell’ambiente e in grado di ridurre drasticamente i consumi energetici, allora le case prefabbricate in legno sono probabilmente la soluzione giusta per te.

Le case in bioedilizia sono infatti edifici a basso consumo energetico, ossia case che, in virtù del sistema costruttivo e dell’isolamento termico dell’involucro, consentono di essere riscaldate con una quantità limitata di energia.

Ma quali sono i principali fattori che determinano l’efficienza energetica di un edificio in bioedilizia?

I MATERIALI

Il risparmio energetico di una casa è strettamente correlato ai materiali utilizzati nella costruzione. Per questo motivo le case in bioedilizia, essendo principalmente realizzate con il legno, garantiscono di per sé bassi consumi energetici.

Il legno infatti non è soltanto un materiale edile naturale, sano ed ecosostenibile ma offre anche un eccellente isolamento termico sia estivo sia invernale.

Attenzione però agli altri materiali utilizzati per la costruzione dell’edificio. Una casa in bioedilizia non è mai fatta soltanto di legno. Tutti i materiali della casa devono avere caratteristiche isolanti adeguate. Quali sono i materiali utilizzati in bioedilizia oltre al legno? Dipende dalle scelte del costruttore e dalle caratteristiche del progetto. Oltre al legno i migliori materiali per una casa prefabbricata in bioedilizia sono sicuramente: lana di roccia, fibra di legno, gessofibra, osb e rasante minerale per intonacare il cappotto termico.

Tutti i materiali utilizzati nell’edificio, in particolare per le pareti e il soffitto, oltre ad essere bio-compatibili, devono quindi garantire valori di conducibilità termica molto bassi, in grado di permettere, d’inverno, al calore interno di non essere disperso verso l’esterno, e, viceversa in estate, di mantenere l’interno fresco, impedendo al calore esterno di entrare in casa. 

 LE PARETI

Considerato che il 40% del calore di una casa viene disperso attraverso le mura, per una casa a basso consumo energetico le pareti sono fondamentali.

La caratteristica sezione multistrato che alterna elementi compatti con elementi pesanti, elementi leggeri e intercapedini d’aria, tipica delle pareti e dei solai delle case in bioedilizia di qualità, garantisce una soluzione ottimale per il risparmio energetico, invernale ed estivo, nonché un ottimo comportamento fonoisolante per godersi al meglio la pace della propria abitazione.

 FINESTRE E INFISSI

Oltre il 20% del calore in media viene disperso attraverso le finestre. Questa percentuale sale fino al 40% nel caso di vecchi serramenti. Per questo è fondamentale per una casa a basso consumo energetico scegliere finestre e infissi in classe A.

Le finestre ad alta efficienza termica contribuiscono, insieme ai materiali, a creare un microclima più sano all’interno della casa. Gli sbalzi di temperatura tra gli ambienti o l’elevata umidità favoriscono la diffusione di microrganismi nocivi quali muffe e batteri che possono essere causa di cattivi odori o allergie.

La progettazione delle finestre deve essere sempre in stretta relazione con l’illuminazione. Le aperture sono un elemento fondamentale della casa che impatta sui consumi energetici. Ricordiamo sempre che una finestra grande comporterà più dispersione di calore anche se più luce. Il risparmio energetico è spesso questione di compromessi. Molto probabilmente per ottimizzare il risparmio energetico si dovrà ponderare l’inserimento di finestre panoramiche in ogni stanza.

finestre e risparmio energetico

 IL TETTO

La casa disperde almeno il 20% del calore attraverso il tetto. Per questo motivo è importante curare la coibentazione. Attenzione quindi al materiale utilizzato e allo spessore della parte isolante, che in genere deve essere superiore ai 20 centimetri.

PAVIMENTO E FONDAMENTA

Il pavimento del primo piano è in genere la fonte di perdita di calore del 10%. Il pavimento deve essere isolato dagli stessi materiali delle pareti, utilizzati insieme ad altri materiali specifici.

Da valutare inoltre la possibilità del riscaldamento a pavimento che garantisce un considerevole risparmio energetico anche se la realizzazione è sicuramente più costosa rispetto ad un sistema di riscaldamento tradizionale.

Collegate strettamente al pavimento e in grado di impattare sul consumo energetico dell’edificio sono infine le fondamenta.

Tutti gli esperti raccomandano di eseguire l’isolamento all’esterno delle pareti del seminterrato. Questo intervento proteggerà la casa da agenti particolari, quali ad esempio le acque sotterranee.