Ci sono case in bioedilizia che sono dei veri esercizi di stile: progetti ambiziosi ed anticonformisti, da ammirare con la stessa curiosità con cui si ammira un’opera d’arte.
Uno di questi è il rifugio in legno Valley House nelle Dolomiti, così originale da poter essere definito il più strano e suggestivo d’Europa. Un design concettuale formato da due volumi cuboidali ruotati di 45 gradi e incastrati su una base triangolare.

La struttura sembra così ruotare su se stessa, integrandosi perfettamente con l’ambiente in cui è inserita. Il profilo dell’edificio, simile a quello delle montagne circostanti, sembra essere la naturale estensione del paesaggio dolomitico.

Progettato dall’architetto ucraino Kostiantyn Kuvika dello studio Plan Bureau di Kiev, Valley House è anche un esempio di ecosostenibilità. L’obiettivo era infatti quello di creare una casa in bioedilizia capace di stupire per la sua estetica ma anche edificabile in tempi rapidi, facilmente trasportabile e dal minimo impatto ambientale.
Valley House risponde ad ognuna di queste esigenze.

 L’edificio non è grande, ma è funzionale – afferma Kuvika – Potrebbe essere un’accogliente casa vacanze per una famiglia o un rifugio per alpinisti o piccoli gruppi di turisti.”

Nasce quindi come rifugio in legno e riparo per escursionisti ma, per la sua conformazione, si presta ad essere vissuto anche come un’accogliente cottage di montagna.

I materiali utilizzati sono principalmente materiali naturali. Il legno predominante è il pino, scelto per rivestimenti interni ed esterni proprio per le sue proprietà: ecologico e dall’elevata resa estetica, se adeguatamente trattato, garantisce anche una notevole impermeabilità e resa termica.
Inoltre, le sue venature multiformi, valorizzano gli interni rendendo l’atmosfera calda ed accogliente.

Valley House è un rifugio in legno sviluppato su due livelli. Il pian terreno è destinato alla zona giorno e agli ambienti comuni: qui si trovano la cucina e, a un livello leggermente rialzato, il living e la sala pranzo. Il piano superiore accoglie invece le due camere da letto e un bagno.
Nell’area esterna è presente anche un ampio open space progettato come zona relax in cui farsi avvolgere completamente dalla natura circostante.

L’edificio è sopraelevato dal suolo quindi, per accedervi, è necessario percorrere una rampa di scale, collocata in posizione laterale. La particolare forma della struttura e le ampie vetrate rendono questo rifugio in legno estremamente luminoso, ampliando così la percezione degli ambienti e creando una perfetta armonia tra interno ed esterno.

Valley House è il perfetto punto di incontro tra chi cerca un contatto diretto con la natura all’interno di una location unica. L’asimmetria dei volumi regala infatti una prospettiva ogni volta diversa, con paesaggi che cambiano ad ogni angolazione.