La Park House di Melbourne nasce da un progetto dello studio di architettura Tenfiftyfive ed è l’estensione posteriore di un bungalow già esistente, protetto dalle direttive in termini di tutela ambientale locale. La nuova struttura, prosecuzione naturale dell’antico edificio, si inserisce perfettamente nel contesto circostante, in un’ottica di ecosostenibilità e rispetto per l’ambiente.

La proprietà è circondata da spazi verdi e alberi: rigogliosi pini a sud e due grandi alberi di gomma profumata al limone ad est, che definiscono anche l’ingresso del sito. Il design della Park House ruota proprio attorno a questo due meravigliosi alberi: le tre camere del piano superiore, le ampie finestre e anche gli spazi interni ed esterni del piano terreno sono tutti orientati verso di loro.

Le tre finestre che sporgono dalla facciata in legno (Photo credits: Christine Francis)

Il materiale predominante è il legno che riveste la facciata e che ritroviamo nei soffitti e in moltissimi dettagli interni, spesso abbinato a cemento e acciaio.
È il caso ad esempio delle grandi finestre del piano superiore: in acciaio nero, sporgono dalla parete in legno, creando un contrasto visivo di forte impatto.

Il muro verde e un dettaglio della vetrata che affaccia sulla piscina (Photo credits: Christine Francis)

Il pian terreno ospita la cucina e la sala pranzo. È dominato da un’ampia vetrata che, oltre a filtrare la luce naturale, regala anche una meravigliosa vista sulla piscina esterna e l’adiacente angolo relax. All’interno, proprio sopra la finestra, è stato ricreato un muro verde di piante rampicanti, per esaltare l’attenzione alla natura e all’ambiente su cui si basa la Park House.

Dispensa con scaffali aperti, in legno o acciaio (Photo creditsChristine Francis)

Il muro della cucina è rivestito in mattoni rossi, alcuni dei quali recuperati dalla pavimentazione del giardino. I mobili sono interamente in legno e sormontati da un piano in marmo che riveste anche l’isola della cucina.

Qui ritroviamo anche una moderna dispensa con scaffali aperti in acciaio nero e scaffali in legno riciclato.

Soffitto a vista in legno riciclato (Photo creditsChristine Francis)

L’interno è caratterizzato da materiali naturali che invecchiano nel tempo, creando un senso di calore. Per tutto il piano principale sono stati utilizzati pavimenti in cemento lucidato, mentre il soffitto a vista in legno riciclato corre lungo il soggiorno e la cucina.

La scala in legno che collega i due piani (Photo credits: Christine Francis)

La scala in legno, inserite tra un muro bianco e uno di mattoni, è illuminata in modo soffuso con fonti di luce nascoste su entrambi i lati.

Il riscaldamento è invece gestito da una pompa di calore alimentata da pannelli solari, garantendo la massima efficienza energetica e una temperatura ottimale in tutta l’abitazione.