Il legno è un materiale naturale, ottimo come isolante termico e acustico, robusto, facilmente modellabile e, soprattutto un tempo, reperibile senza difficoltà. Proprio per queste sue innumerevoli proprietà viene usato da secoli per la costruzione di abitazioni.

L’origine delle case in legno risale ad almeno il XII secolo e ancora oggi, in alcune zone del Nord Europa come Svezia e Germania, si possono ammirare esemplari di case edificate in epoca medievale. Ancora perfettamente integre, sono la prova evidente della robustezza delle strutture in legno e della loro invidiabile resistenza nel tempo.

La storia delle case in legno

Quando parliamo di origine delle case in legno ci riferiamo ad edifici prefabbricati, con moduli costruiti in cantiere e poi assemblati sul luogo di edificazione, proprio come accade oggi per le case in bioedilizia.

Lo stesso principio a cui lavorò persino Leonardo da Vinci che nel 1494 progettò una casa mobile per il parco della duchessa Isabella Sforza.
In questo caso probabilmente si trattò di un esercizio stilistico, volto ad accontentare il desiderio della nobildonna.
L’origine delle case in legno però, spesso si lega ad esigenze più pragmatiche e concrete, come ad esempio la loro velocità di realizzazione.

Fu questo il motivo che spinse nel 1883 Herbert Mamming, carpentiere inglese, a inviare in Australia via nave intere casse di moduli prefabbricati, assemblabili in tempi rapidi.

Nei paesi del nord Europa o in zone montuose come il Tirolo, caratterizzati da un clima molto rigido, le case in legno rappresentavano invece la soluzione ideale per ripararsi dal freddo.
L’esigenza era costruire edifici robusti ma al tempo stesso leggeri e dall’elevato potere isolante.
Nel XIX secolo in queste zone iniziarono quindi a diffondersi edifici con telaio portante in legno massiccio. I vuoti venivano riempiti con materiale isolante come paglia e argilla o da blocchi di laterizio, anticipando i principi delle tecniche costruttive attuali. Il riempimento, coperto poi da finiture a intonaco, aveva infatti una funzione estetica ma anche pratica: riempiva la struttura senza appesantirla e proteggeva dal freddo.

primi esempi di case in bioedilizia

Nel centro di Helsinki, in Finlandia, esiste uno dei più antichi esemplari di case in legno, attualmente sede del Burgher’s House Museum.
Costruita nel 1818 per Christina Wörtin, moglie di un marittimo, presenta ancora oggi la planimetria originaria. Accanto alla struttura principale, furono costruiti altri edifici, adibiti nel tempo a cucina, sauna o appartamento. Erano anch’essi in legno ma furono poi abbattuti e ricostruiti in pietra nel 1905.

Sede del Burgher’s House Museum  (Photo credits: www.museot.fi)

Anche in Austria è possibile ammirare una delle prime testimonianze di bioedilizia in legno prefabbricata. La casa ha persino un nome, Jagdhaus ovvero “casa di caccia” e fu presentata da Wenzl Hartl in occasione della mostra di caccia che si tenne a Vienna nel 1910.
Fu la prima abitazione unifamiliare prefabbricata e oggi si trova nella regione della Bassa Austria.

Qualche anno dopo, nel 1927, il fondatore del movimento Bauhaus, l’architetto Walter Gropius, presentò invece all’esposizione mondiale di Stoccarda le sue prime case prefabbricate. Fu un successo che lo spinse a fondare, negli Stati Uniti, una delle prime fabbriche per la produzione di moduli di case in bioedilizia.

La crisi economica legata anche ai conflitti mondiali, rallentò lo sviluppo del mercato delle case in legno.
Al termine della seconda guerra mondiale ci fu però una nuova ripresa, soprattutto in Germania ed Austria, dove più era presente la forte necessità di costruire rapidamente nuove abitazioni.

Dall’origine delle case in legno ai giorni nostri la situazione è nettamente cambiata. Negli ultimi anni si è assistito a una forte sensibilizzazione in materia di ecosostenibilità, risparmio energetico e ricerca di soluzioni abitative a impatto zero. Le case in legno rispondono perfettamente a queste nuove esigenze e iniziano ad essere apprezzate sempre più anche in paesi come l’Italia, fortemente legata alla tradizione del latero-cemento.