Con l’impiego di particolari materiali, come le fibre in legno o la lana di roccia, l’isolamento termico delle case in legno raggiunge livelli di massima efficienza.
Il legno è inoltre un materiale che si presta molto bene a irradiare il calore in modo omogeneo. Ecco perché le case in legno prefabbricate garantiscono un forte risparmio energetico, con una sensibile riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale.

Case in legno: isolamento termico ai massimi livelli

Le case in legno nascono nei paesi del nord, caratterizzati da inverni molto rigidi. La loro diffusione in queste latitudini dimostra che questo tipo di costruzione è adatto a garantire il massimo comfort anche in presenza di temperature decisamente basse. Il legno è infatti un ottimo isolante e al tempo stesso un cattivo conduttore termico. Isola quindi dalle temperature esterne e limita la propagazione del calore, caratteristiche che lo rendono particolarmente apprezzabile anche nel nostro paese, dove l’escursione termica è piuttosto elevata. Inoltre ha la capacità di assorbire l’umidità interna e rilasciarla all’esterno, regolando quindi il tasso di umidità degli ambienti.

L’isolamento termico delle case in legno, però, dipende molto dalla qualità costruttiva e dalla tipologia di materiali utilizzati. Come per una qualsiasi abitazione, comprese quelle in latero-cemento, l’efficienza energetica è sempre legata all’accuratezza della costruzione. Per garantire un elevato isolamento termico è infatti importante lavorare già in fase di progettazione. La distribuzione degli ambienti, la disposizione delle vetrate, il posizionamento delle aperture, tutto è progettato per assicurare il massimo rendimento energetico.

Non si tratta solo di un risparmio in termini di consumi. L’isolamento termico delle case in legno garantisce infatti anche molti altri vantaggi:

  • Isolamento acustico
    Una casa ben isolata a livello termico è una casa ben isolata anche dal punto di vista acustico, favorendo il comfort degli abitanti.
  • Ventilazione naturale
    Il legno è un materiale traspirante e quindi contribuisce a creare all’interno dell’ambiente una circolazione dell’aria naturale, a vantaggio del benessere di chi ci vive.
  • Microclima omogeneo
    Nelle case in legno con isolamento termico di alto livello si ottiene facilmente una temperatura costante all’interno di tutti gli ambienti.

Isolamento termico delle case in legno: i materiali

Per raggiungere il massimo isolamento termico si può ricorrere in generale a tre tipologie di isolanti, da utilizzare per coibentare le pareti interne, ma soprattutto il cappotto esterno:

  • sintetici (materiali chimici, di solito derivanti dal petrolio)
  • minerali
  • vegetali

In commercio esistono ottimi materiali eco-compatibili a basso impatto ambientale e ottimi per garantire un alto isolamento termico. I più utilizzati sono:

  • lana di roccia: composta da scarti di lavorazione e mix di rocce, è un materiale ignifugo, leggero e di grande efficienza
  • fibra di legno: si ottiene da residui di lavorazione cui si aggiungono altri elementi tra cui resine ed è classificata come fibroso naturale organico

Lana di roccia

Fibra di legno

Per eliminare la dissipazione di calore delle case in legno è importante anche ridurre i ponti termici, ovvero le zone in cui può esserci una dispersione termica. Sono le aree che si trovano ad esempio in corrispondenza di tubazioni impiantistiche o infissi.
Mai come in questo caso, la qualità costruttiva e i montaggi sono comunque determinanti.

Come abbiamo detto, ogni singolo elemento concorre a isolare al meglio dalle temperature esterne. Le case in legno sono quindi la soluzione ottimale per avere un’abitazione calda in estate e fresca in inverno.