Andrea di Cherasco ha le idee chiare: il futuro è nella tecnologia costruttiva. Lo spiega con grande sicurezza e risoluzione, dopo aver trascorso già un paio di anni nella casa in bioedilizia realizzata da Barra&Barra.

Sente di aver costruito con sua moglie una bellissima impresa che è costata fatica ma ne è valsa la pena.

Perché la scelta di una casa in bioedilizia Barra&Barra?
La scelta è stata dettata dal fatto che negli ultimi tempi la tecnologia costruttiva ha preso sempre più spazio e attenzione. Inoltre abbiamo amici altoatesini dove le case in bioedilizia sono la normalità. Grazie a loro abbiamo potuto constatare e verificare la differenza con una casa in edilizia tradizionale e il confort maggiore. Poi per noi il futuro è quello e si deve puntare in quella direzione.

Come vi siete informati sul tema dell’ecologia applicata all’edilizia?
Quando abbiamo acquistato un terreno ci siamo informati seguendo le riviste di settore e andando a curiosare direttamente nelle fiere. Devo dire che per noi anche il passaparola è stato molto funzionale. Abbiamo incontrato i principali operatori e abbiamo deciso per Barra&Barra. Ci tengo a precisare che non avremmo mai comprato un terreno per costruire in edilizia tradizionale.

Che tipo di disponibilità avete riscontrato nelle varie fasi di lavoro? I professionisti di Barra&Barra sono dei planners, ci hanno seguito passo dopo passo. Sono professionisti molto competenti. Posso dire che abbiamo fatto un percorso insieme. Ci siamo molto affidati a loro sin dalla progettazione e poi ogni tanto abbiamo proposto delle varianti e ci hanno aiutato a capire cosa volevamo.

Quali benefici riscontrate nell’abitare in una casa in bioedilizia?
C’è un silenzio notevolissimo e molto piacevole. Quest’inverno abbiamo costatato che la temperatura di confort si raggiunge velocemente e si mantiene. Non abbiamo ancora testato i consumi sull’anno perché siamo entrati nella nuova casa a febbraio. Ma sicuramente il confort ambientale è notevole.

Quale messaggio vi piacerebbe trasferire alle prossime generazioni?
Un messaggio di apertura alla novità. Tendenzialmente dalle nostre parti si è abituati a costruire in cemento. Noi rappresentiamo delle mosche bianche ma la fiducia nella tecnologia ci porterà tutti verso questo tipo di scelta. Sono molto fiducioso perché ho visto intorno a me la curiosità delle persone… certo, spiazzate inizialmente da chi ha visto costruire la casa in poco tempo. Ma una volta costruita tutti hanno potuto percepire la differenza in meglio.