Danilo Martelli si è appena trasferito, insieme alla famiglia, nella nuova casa prefabbricata in bioedilizia, realizzata dall’azienda piemontese Barra&Barra.

L’inaugurazione della casa è stata l’occasione ideale per raccogliere una testimonianza diretta, che riassuma l’esperienza vissuta dal signor Martelli in fase di progettazione e realizzazione dell’edificio, nonché il percorso personale che ha determinato la scelta della bioedilizia e di Barra&Barra.

Essenziale ed elegante la biocasa della famiglia Martelli si trova in frazione San Bernardo nel comune di Cervasca, dove l’ampia pianura della provincia Granda lascia ammirare sullo sfondo la spettacolare catena alpina.

Signor Martelli, perché la scelta di una casa prefabbricata in bioedilizia?
Non sono partito con l’idea di realizzare una casa in legno, perché inizialmente non conoscevo i vantaggi della bioedilizia. Bisogna però anche saper cambiare idea e capire che a volte stare al passo con i tempi significa migliorare la qualità della propria vita. I motivi per i quali ho optato per la bioedilizia sono semplici: i tempi di realizzazione sicuramente inferiori, l’antisismicità, il risparmio energetico e il minor costo delle bollette.

Quale stile e quali caratteristiche ricercava per la sua casa?
Ho preferito uno stile moderno, senza eccedere però in iper-tecnologia. La necessità era realizzare un edificio facilmente accessibile a tutti, con caratteristiche in grado di soddisfare le mie personali esigenze, dal momento che vivo con una persona disabile. La mia richiesta è stata: una casa comoda, pratica e funzionale, senza troppi ostacoli o impedimenti vari.

In quale modo avete selezionato l’azienda con cui realizzare il vostro progetto, tra le tante disponibili sul mercato?
Ho scelto di affidarmi a Barra&Barra per due motivi principali, per prima cosa il terreno sul quale è stata costruita la casa era di loro proprietà ma questo non mi ha creato nessun vincolo. La decisione è stata determinata in un secondo momento, grazie alla conoscenza diretta con l’azienda. Ho avuto modo di parlare con persone che mi hanno convinto ad affidarmi a loro. 

Gli esterni della casa in bioedilizia realizzata da Barra&Barra a Cervasca (Cuneo)

Che tipo di disponibilità avete riscontrato nelle varie fasi di lavoro?
Fin da subito si è stabilito un clima di fiducia e rispetto reciproco che mi ha permesso di entrare in piena sintonia con Romina Barra, l’amministratore dell’azienda, e tutti gli altri componenti con i quali ho avuto a che fare durante le varie fasi di costruzione della casa. La loro disponibilità, professionalità e dedizione mi hanno accompagnato ogni giorno e quando vi sono stati dei problemi (sempre da mettere in preventivo) sono stati prontamente affrontati e superati.

Quali sono i punti di forza dell’edificio realizzato?
Come ho detto prima il punto di forza per me è stato quello di realizzare una struttura idonea ad ospitare una persona disabile, pur non rinunciando all’estetica e a tutte le comodità necessarie dal momento che la casa deve essere anche un luogo di svago, divertimento e riposo.

Consiglierebbe la bioedilizia anche ai suoi amici e perché?
Mi sono appena trasferito nella nuova casa ma mi sento fin da ora di consigliare una struttura in bioedilizia per tutti i vantaggi che ne derivano rispetto ad una struttura tradizionale.

Gli interni della casa in bioedilizia realizzata da Barra&Barra